
STAGIONE 25/26
“Io dico l’incontrario dell’odio”
Ogni anno, al momento di comunicare il cartellone, cerchiamo un titolo che lo riassuma poeticamente tutto. Dal 2015, eccone alcuni: Milioni di colori, Cavalcando l’Ippogrifo (ottimismo ariostesco), Senza confini (sull’onda dell’emozione dei divieti degli sbarchi dei migranti), Di tutti i colori (e poi c’è stato il Covid!), Ohé sunt chì! (per dire con Jannacci che, pandemia o non pandemia, noi c’eravamo); e l’anno scorso il brechtiano Le notti chiare, un auspicio di limpidezza di mente e di cuore.
È una scelta delicata: il titolo deve essere significativo ma non troppo triste, perché, santo cielo, siamo contastorie e abbiamo anche l’utilità di rallegrare.
Quest’anno è stata dura.
Poi di getto ci è venuto “Io dico l’incontrario dell’odio”. (È anche il titolo di uno degli spettacoli in cartellone.) Lo dice Leopold Bloom, l’Ulisse joyciano, al suo Polifemo dublinese, un odiatore ignorante nazionalista e demagogo che lo insulta; ma Bloom non demorde, e continua: “love loves to love”.
E così noi.
Abbiamo cercato di fare un cartellone all’insegna dell’amore per gli esseri umani e per la verità. Perché il nostro teatro sia per voi un “tornare a casa”.
Vi aspettiamo!
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domenica 5 ottobre, ore 18
Là dove brucia l’anima del mondo — pensieri, letture, immagini
a cura di Roberta De Monticelli e Guido De Monticelli
Una serata di riflessione e resistenza civile: letture, immagini e riflessioni dedicate a Gaza e alla crisi della verità nel nostro tempo. Partendo dagli interventi di Francesca Albanese e dalle memorie collettive, proveremo a dare voce al grido di chi soffre e a immaginare un possibile «altro mondo» — dove il diritto e la giustizia frenino la violenza e dove la compassione torni a essere pratica comune. Un appuntamento che unisce indignazione, cura e speranza.
Ingresso libero • Serata a sostegno di Assopace Palestina

ven 17 e sab 18 ottobre, ore 20.30
LET'S TALK ABOUT SEX 2.0 — concerto comico
Torna un classico della Dual Band:
una conferenza‑concerto che attraversa la storia dell’amore e del desiderio — da Platone a Mozart, da Shakespeare ai Beatles e oltre — con ironia, musica e slancio narrativo. È divertimento colto e scanzonato, perfetto per chi vuole ridere e pensare nello stesso tempo.
Con: Benedetta Borciani, Beniamino Borciani, Valentina Scuderi, Alessandro Tamiozzo. Direzione musicale: Mario Borciani (pianoforte e tastiere).


sabato 25 ottobre, ore 18
Divertimento Ensemble — concerto di musica contemporanea
Il celebre Divertimento Ensemble arriva al Cielo sotto Milano con due opere sul tema del riscaldamento globale, vincitrici del concorso «Franco Donatoni». La serata è pensata come esperienza collettiva: il pubblico è coinvolto nel canto, nella recitazione e nelle percussioni, diventando parte attiva della performance. Un’occasione rara per ascoltare musica contemporanea che parla del nostro tempo.
Vuoi partecipare alle prove pomeridiane? Prenota a organizzazione@ladualband.com — non è necessario saper suonare, basta la voglia di mettersi in gioco.
domenica 23 novembre, ore 18
Mario Borciani racconta la storia del Quartetto Italiano dal punto di vista del secondo violino: un racconto intimo che attraversa la Storia d’Italia e la vita privata, accompagnato da materiali d’archivio e dalla musica dal vivo. In questa serata speciale il Quartetto Pegreffi (debutto milanese) rende omaggio al repertorio che ha segnato la grande stagione del quartetto d’archi.
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giovedì 11 dicembre, ore 20.30
Bruno Canino — Paris‑New York and back!
Un viaggio pianistico tra le rive della Senna e le sponde del Hudson: Da Debussy a Chick Corea, un programma che esplora le contaminazioni culturali e i dialoghi musicali tra Europa e America. Bruno Canino, maestro raffinato e imprevedibile, ci guida con sapienza e ironia.


ven 19, sab 20 (ore 20.30); dom 21 dicembre (ore 18)
TWELFTH NIGHT O QUEL CHE L’È: A QUEER SORT OF MUSICAL
La Dodicesima Notte di Shakespeare rivive in chiave musical‑queer: regia e drammaturgia di Anna Zapparoli, musiche di Mario Borciani, il trio Abdo Buda Marconi dal vivo, coreografie di Sonia Usurini, costumi di Marco Nateri. Una commedia che ride dell’equivoco e celebra l’amore in tutte le sue forme, con un cast esplosivo e scene che trasformano risate e riflessioni in un’unica festa condivisa.
Progetto sostenuto dal Comune di Milano; con il supporto di CIG Arcigay, che puoi sostenere partecipando al crowdfunding!

sabato 10 gennaio 2026, ore 20.30
Di Gioia Battista e Nicola Ciaffoni — con Nicola Ciaffoni. Produzione Caraboa Teatro.
Un testo contemporaneo che gioca sulla bizzarra misura della nostra impronta digitale: 20 grammi è il presunto peso di CO2 prodotto dall’invio di una e‑mail. Un attore invia una mail e, tra ansie, ironie e imprevisti, riceve la risposta che gli cambia la vita. Una commedia intelligente e malinconica sulla creatività, l’ecologia e il senso del fare teatro oggi.
sab 24 gennaio (ore 20.30) e dom 25 gennaio (ore 18)
Nutshell Theatre — Shakespeare’s Macbeth
Macbeth arriva in lingua originale con attori inglesi e sopratitoli in italiano: una lettura che mette a nudo la violenza politica, la solitudine del potere e la disgregazione dell’umano. La regia di Anna Zapparoli e le musiche di Mario Borciani accompagnano una rappresentazione intensa e inesorabile, dove tutto si paga e nulla si pulisce davvero dal sangue versato.
Con: Benedetta Borciani, Beniamino Borciani, Valentina Scuderi, Alexandro Sentinelli, Anna Zapparoli.
domenica 8 febbraio, ore 18.00
Lady Comedy Show — Luisella Tamietto
Luisella Tamietto in uno spettacolo‑omaggio al trasformismo femminile: quattordici personaggi, cambi rapidi, gag esplosive e un ritmo che non lascia respiro. È uno show divertente, sorprendente e profondamente teatrale. In più, nei giorni precedenti (6–7 febbraio) Luisella terrà un workshop sull’arte del clown: per info e iscrizioni scrivere a organizzazione@ladualband.com.
sabato 28 febbraio, ore 20.30
Compagnia Dovecomequando — Il Viaggio
Due donne in attesa alla stazione: una emigrata italiana degli anni Cinquanta e una migrante arrivata oggi. Tra dialoghi, ricordi e speranze, il testo di Paolo Bignami costruisce un ponte tra epoche e sogni. Una pièce delicata e potente che racconta la nostalgia, la ricerca di casa e la possibilità di incontrarsi nel tempo.
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​domenica 8 marzo, ore 16,30
Di sana e robusta riCostituzione
Vincitore del bando Smart Giovani 2024: uno spettacolo nato da un laboratorio collettivo con ragazze e ragazzi (15–31 anni). Abbiamo messo musica e voce sugli articoli più belli della Costituzione: un atto di cittadinanza cantato, a metà tra il canto popolare e la rivendicazione creativa. C’è rabbia, curiosità, ironia e tanta energia: la democrazia raccontata da chi la vive sul serio.
Drammaturgia collettiva coordinata dalla Dual Band.
sabato 14 marzo, ore 20.30
Il Trio, amatissimo dal nostro pubblico, torna per un concerto che mescola melodie curde, temi ebraici e ritmi balcanici e mediorientali. Un viaggio sonoro che celebra le origini e le mescolanze: musica che racconta mondi diversi ma complementari, capace di creare un’atmosfera intensa e partecipata.
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ven 27, sab 28 marzo (ore 20.30); dom 29 marzo (ore 18)
Nutshell Theatre — Shakespeare’s Julius Caesar
Julius Caesar letto come specchio della nostra contemporaneità: la brutalità politica, i tradimenti, le piazze manipolate da slogan e narrazioni semplicistiche. Uno spettacolo che ci ricorda quanto la democrazia sia fragile e come la parola teatrale possa aiutare a comprenderne i meccanismi. Gender‑blind casting: i ruoli migrano liberamente, perché il testo parla all’oggi.
sab 18 aprile (ore 20.30) e dom 19 aprile (ore 18)
Dittico Joyciano: “I Mean the Opposite of Hatred” — Canto d’amore separato di Leopold e Molly Bloom
Da Ulysses di James Joyce, un doppio monologo che esplora il giorno di Leopold e la notte di Molly: due prospettive che si cercano e si rispecchiano. Poldy (Beniamino Borciani) e Molly (Anna Zapparoli) offrono due corpi di linguaggio diversi — punteggiatura, flusso, ironia, sensualità — per raccontare l’amore quotidiano, la memoria, il desiderio. Alta poesia e linguaggio esplicito: sconsigliato ai minori di 16 anni.
Musiche dal vivo: Mario Borciani (pianoforte); Carlo Battisti (batteria); Beniamino Borciani (clarinetto e basso).

sab 9 maggio (ore 20.30) e dom 10 maggio (ore 18)
Monteverdi, il papà dell’opera — concerto‑narrazione
La Dual Band racconta la vita e le passioni di Claudio Monteverdi in un concerto‑narrazione guidato da Beniamino Borciani. Tra lettere, aneddoti, polemiche contro i cantanti e le macchine teatrali, ricreiamo il mosaico umano e artistico di chi ha fondato l’opera lirica. Musica dal vivo e racconti si intrecciano per restituire la figura di un uomo che ha cambiato per sempre la storia della musica.
gio 14 maggio, ore 20.30
Cent'anni di valzer - concerto con parole
a cura di Sergio Lattes
All’inizio fu uno scandalo. Alla fine, il simbolo di un’epoca che stava per essere inghiottita dalla Storia. Dai Valzer quasi improvvisati di Schubert a quelli di Ravel che a Schubert si richiamano, attraverso Chopin e Debussy si ripercorre al pianoforte un secolo di musica.
“Cent’anni di Valzer” fa parte di un progetto di divulgazione della musica, destinato ai non-habitués e chiamato Concerti con parole, che Sergio Lattes conduce dal vivo e su YouTube













