sab 18 aprile (ore 20.30) e dom 19 aprile (ore 18)
Falling through the Universe and Faintly Falling
un viaggio nell’anima in musica di James Joyce
La serata ha due quadri. Il primo è una vecchia festa di Natale dublinese — le zie, le quadriglie, le ballate — e fuori la neve che cade faintly through the universe, a ricoprire tutto: i vivi, i morti, gli antichi amori. È The Dead, la novella conclusiva dei Dubliners, una delle pagine liriche più alte di tutta la letteratura inglese.
Il secondo quadro è una notte di giugno. Leopold Bloom dorme. Sua moglie Molly non riesce a prendere sonno, e pensa — otto paragrafi senza punteggiatura che terminano nel Sì più famoso del Novecento.
Alta poesia e linguaggio esplicito: sconsigliato ai minori di 16 anni.
Musiche dal vivo: Mario Borciani (pianoforte); Carlo Battisti (batteria); Beniamino Borciani (clarinetto e basso).

