sabato 14 marzo, ore 20.30
Il Trio, amatissimo dal nostro pubblico, torna per un concerto che mescola melodie curde, temi ebraici e ritmi balcanici e mediorientali. Un viaggio sonoro che celebra le origini e le mescolanze: musica che racconta mondi diversi ma complementari, capace di creare un’atmosfera intensa e partecipata.
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ven 27, sab 28 marzo (ore 20.30); dom 29 marzo (ore 18)
Nutshell Theatre — Shakespeare’s Julius Caesar
Julius Caesar letto come specchio della nostra contemporaneità: la brutalità politica, i tradimenti, le piazze manipolate da slogan e narrazioni semplicistiche. Uno spettacolo che ci ricorda quanto la democrazia sia fragile e come la parola teatrale possa aiutare a comprenderne i meccanismi. Gender‑blind casting: i ruoli migrano liberamente, perché il testo parla all’oggi.

sab 18 aprile (ore 20.30) e dom 19 aprile (ore 18)
Dittico Joyciano: “I Mean the Opposite of Hatred” — Canto d’amore separato di Leopold e Molly Bloom
Da Ulysses di James Joyce, un doppio monologo che esplora il giorno di Leopold e la notte di Molly: due prospettive che si cercano e si rispecchiano. Poldy (Beniamino Borciani) e Molly (Anna Zapparoli) offrono due corpi di linguaggio diversi — punteggiatura, flusso, ironia, sensualità — per raccontare l’amore quotidiano, la memoria, il desiderio. Alta poesia e linguaggio esplicito: sconsigliato ai minori di 16 anni.
Musiche dal vivo: Mario Borciani (pianoforte); Carlo Battisti (batteria); Beniamino Borciani (clarinetto e basso).
sab 9 maggio (ore 20.30) e dom 10 maggio (ore 18)
Monteverdi, il papà dell’opera — concerto‑narrazione
La Dual Band racconta la vita e le passioni di Claudio Monteverdi in un concerto‑narrazione guidato da Beniamino Borciani. Tra lettere, aneddoti, polemiche contro i cantanti e le macchine teatrali, ricreiamo il mosaico umano e artistico di chi ha fondato l’opera lirica. Musica dal vivo e racconti si intrecciano per restituire la figura di un uomo che ha cambiato per sempre la storia della musica.

gio 14 maggio, ore 20.30
Cent'anni di valzer - concerto con parole
a cura di Sergio Lattes
All’inizio fu uno scandalo. Alla fine, il simbolo di un’epoca che stava per essere inghiottita dalla Storia. Dai Valzer quasi improvvisati di Schubert a quelli di Ravel che a Schubert si richiamano, attraverso Chopin e Debussy si ripercorre al pianoforte un secolo di musica.
“Cent’anni di Valzer” fa parte di un progetto di divulgazione della musica, destinato ai non-habitués e chiamato Concerti con parole, che Sergio Lattes conduce dal vivo e su YouTube




