Shakespeare

Romeo and Juliet

Pocket Theatre: il teatro inglese fatto in inglese

(spettacoli con sovratitoli)

La Dual Band ha in repertorio una serie di spettacoli che, in virtù del bilinguismo di buona parte della compagnia, propone al pubblico messe in scena e letture drammatizzate in lingua inglese.

ROMEO AND JULIET

Adattamento e regia di Anna Zapparoli

Musiche di Mario Borciani

Costumi di Susan Marshall

Durata: 60 min

Età: dai 12 anni

 

 

Due attori madrelingua inglese sul palcoscenico a raccontare i personaggi della storia d’amore più bella del mondo. Impersonando di volta in volta tutti i giovani della tragedia (Giulietta, Romeo, Mercuzio, Tebaldo), Benedetta Borciani ingaggia un vero e proprio corpo a corpo col verso shakespeariano, guizzando fulminea da un duello a un bacio a un sogno, senza soluzione di continuità eppure con assoluta chiarezza; una strepitosa prova d’attrice, sostenuta con mano lieve dal filo narrativo tracciato da Beniamino Borciani (Coro/Vecchio Capuleti/Nutrice/Frate Lorenzo), che dà voce ai vecchi impotenti, sordi o pasticcioni, totalmente ignari o a mala pena coscienti di quel che avviene. Un adattamento di 70 minuti che restituisce la bellezza e l'autenticità del verso shakespeariano, sia per chi l’inglese lo conosce bene sia - grazie ai sopratitoli in italiano - per chi si avvicina al teatro in lingua originale per la prima volta; il tutto impreziosito dalle musiche di Mario Borciani che, per l'occasione, ha utilizzato la musica rinascimentale e barocca utilizzando una strumentazione elettronica.

"Questa volta fu Romeo and Juliet, con i due amanti intrecciati nel solo corpo di una straordinaria Benedetta Borciani, e tutti gli altri, mezzane e balie, frati e padri e madri e re e coro, interpretati da un camaleontico, rutilante Beniamino Borciani. In un inglese shakespeariano che ti avvolge come musica fluendo dalle labbra degli attori più che perfetto: easy, divertito dalle sue stesse vertigini metriche e immaginifiche, mentre davanti agli occhi ti scorre, soccorrevole, l’italiano, e ti riempie di stupore, e ti conferma quello che vedi: non solo Amleto è insieme tragico e umoristico. Anche Romeo-e-Giulietta lo è – supremamente. Accompagnato da un commento musicale che fonde il barocco alle percussioni dell'oggi - o della giovinezza, fino a farti stupire d'esser vivo e vecchio....a farti venir voglia di scusarti. Ma soprattutto di ringraziare."

Roberta De Monticelli

 

Foto di Gabriele Micheli