venerdì 12 ottobre, ore 20.45

Recital di Walter Leonardi

di e con Walter Leonardi

Lo amiamo perché ci fa ridere nel Terzo Segreto di Satira. Perché non vuole morire democristiano. Perché, in una parola, fa satira sull’uomo contemporaneo (che poi sono quattro). Cominciamo la  stagione tra ironia e dolcezza, politica e religioni, tradimenti e autoinnamoramenti, chitarra e ukulele (che lui stesso suona, purtroppo non contemporaneamente, altrimenti sarebbe già miliardario).

venerdì 19 e sabato 20 ottobre, ore 20.45

La signorina Else di Arthur Schnitzler

Nuova produzione Dual Band, progetto InDifesa - Arte contro la violenza di genere in collaborazione con Artepassante e Terre des Hommes

Una famiglia indebitata. Una figlia bellissima. Un ricco amico di famiglia che apprezza la bellezza. Un affare molto semplice. Non è il Sexgate: siamo all’inizio del Novecento, nell’Impero Austroungarico. Ma la storia è sempre quella. Un pezzo di bravura per attrice sola che ci accompagna nel paesaggio dell’anima di Else, messa letteralmente a nudo dal genio di Schnitzler.  

25 - 30 ottobre, ore 20.30 (dom 28 ore 16.30)

Orlando Furioso (quasi un musical) da Ludovico Ariosto

produzione Dual Band

Vario, ironico e imprevedibile come la vita. Soltanto, in versi. 10 attori-musicisti in scena per 57 personaggi. Dalle peripezie della bella Angelica all’amore tra Ruggiero e Bradamante fino alla follia di Orlando e al recupero del suo senno perduto sulla Luna, lasciatevi portare dall’Ippogrifo in un capolavoro della letteratura italiana. In musica, naturalmente.

mercoledì 7 novembre, ore 20.45

Rigoletto di Giuseppe Verdi

produzione ADADS

In viaggio verso il Teatro Verdi di Busseto, il grande classico verdiano scende alla fermata di Porta Vittoria e va in scena in versione integrale con un cast di giovani cantanti provenienti da tutto il mondo, con la direzione musicale di Marco Beretta e la regia di Alberto Oliva.

sabato 10 novembre, ore 20.45

Otello (da Shakespeare)

con Carlo Decio, regia di Mario Gonzalez

Un attore solo, alle prese con gli archetipi della gelosia, dell’innocenza e della malvagità. Un viaggio nel profondo di un sentimento che tutti abbiamo provato: il green-eyed monster. Una prova di bravura di Carlo Decio alle prese con temi quanto mai attuali: pregiudizio, razzismo e femminicidio.

martedì 13 novembre, ore 20.45

Il Furioso Veneziano

produzione Le Voci dell’Accademia

Le fìe, l'amor, i zovenetti armai / le cortesie, el despiaser ve digo / che fu in quel tempo che vené i soldai in Franza a castigar el so nemigo... L’Orlando Furioso, stavolta in salsa veneziana. Un’arguta miscela di canto e poesia animerà il capriccioso intreccio dell'Ariosto con le intonazioni popolaresche delle ottave in dialetto veneziano, le polifonie, i brani e le danze strumentali.

venerdì 16 e sabato 17 novembre, ore 20.45

The Laughter

di e con Vladimir Olshansky

Un clown: un corpo che scrive poesia nello spazio. Vladimir Olshankij, erede della grande tradizione della clownerie russa, guest star del Cirque du Soleil, celebre per il ruolo da protagonista in Slava’s Snowshow, ci farà entrare nel suo mondo, un universo creato in scena senza oggetti, ricorrendo alla propria fantasia e alla fantasia degli spettatori. Si sorride, si ride e ci si commuove anche un po’.

Adatto a tutti i bambini dai 4 ai 99 anni.

22 - 25 novembre, ore 20.45

Pocket Theatre: Il teatro inglese fatto da attori inglesi

Harold Pinter - Betrayal

Nuova produzione Dual Band

Lui, lei, l’altro: una storia vecchia come il mondo. Il triangolo di Jerry, Bob ed Emma sarebbe una qualunque commedia borghese se non fosse per il genio di Pinter, che dà alla narrazione un taglio rivoluzionario: la vivremo all’indietro, cominciando dalla fine, con un effetto comico e straziante a un tempo.

Spettacolo in inglese.

sabato 15 dicembre, ore 20.45

Musica e poesia

Concerto-racconto di Sergio Lattes

Il connubio fra musica e poesia è antico quanto la storia dell'uomo, e si è perlopiù realizzato attraverso il canto. Eppure talvolta la musica stessa sembra parlare senza bisogno che i suoni si articolino in parole. Sergio Lattes ci accompagna tra Liszt e Debussy nella scoperta di alcune fra le più celebri romanze senza parole per pianoforte.

domenica 16 dicembre, ore 18

Delicanti Ensemble

Concerto di musica rinascimentale

Tra musica rinascimentale e barocca, composizioni originali e canzoni di derivazione popolare, il complesso di otto elementi - voci, pianoforte, chitarra, violino, percussioni e arpa - ci accompagnerà in una serata all’insegna della melodia e dell’incanto.

venerdì 21 dicembre, ore 20.45

JukeBoîte - Festa del solstizio

Nuova produzione Dual Band

In un impeto narcisistico e festaiolo, la Dual Band mette a disposizione dei suoi amati spettatori le 243 canzoni del suo repertorio grazie al format JukeBoîte - ma ve le dovrete guadagnare!, rispondendo all’ostico quizzone che il nostro Ufficio Cultura, attualmente rinchiuso nelle segrete del Cielo sotto Milano, sta pensando per mettervi in difficoltà. A seguire cenone pantagruelico.

venerdì 11 e sabato 12 gennaio, ore 20.45

La valigia

con Mauro Serio e Mapi Verona; testo e regia di Bruno di Marcello

Un attore interpreta il ruolo di un attore. Parla con la moglie da una stanza all’altra, fa e disfa la valigia dell’ennesima, estenuante tournée. Ricordi di palcoscenico, brandelli di versi, figli scansafatiche, un telefono che squilla di continuo, si alternano per raccontare un attore, ma anche l’attore che è in ognuno di noi.

domenica 13 gennaio, ore 16.30

Mozart 1791 

Concerto-racconto a cura di Mario Borciani con la Dual Band

1829: la vedova di Mozart, ormai anziana, confida a un musicista inglese la sua vita col marito. Abbiamo ricostruito questo colloquio in forma teatrale - con musiche dal vivo - concentrandoci sull’ultimo anno di Mozart, l’anno del Flauto magico e del Requiem, che si concluse con “la più grande sciagura nella storia della musica”: la sua morte.

sabato 19 gennaio, ore 20.45

Monteverdi in mezzo a noi

a cura di Lorenzo Arruga e la Dual Band

Monteverdi in mezzo a noi è un incontro rischioso e affascinante. Culmina con la storia che Torquato Tasso scrisse - e Monteverdi fece sua parola per parola, quando ancora non esisteva la voce impostata per il belcanto, e che però sembra composta in questi giorni: Il combattimento di Tancredi e Clorinda, che la Dual Band vivrà fedelmente ma a modo suo.

sabato 26 gennaio, ore 20.45

Tecelas Tegilabas - Canti e storie Rom

con Jovica Jovic e Francesca Biffi

Per il Giorno della Memoria, scegliamo di ricordare l’Olocausto con un concerto-racconto del fisarmonicista Jovica Jovic, che narra in musica e parole l’identità del popolo Rom, da sempre senza una patria. Aneddoti comici e pieni di speranza si alternano ai fatti reali e drammatici della prigionia dei genitori di Jovica ad Auschwitz.

sabato 2 febbraio, ore 20.45

Moonray - Luca Velotti Quartet

Luca Velotti, Michele Ariodante, Gerardo Bartoccini, Carlo Battisti

“Certi capivano il jazz…” Torna Luca Velotti, amico storico della Dual Band, da più di vent’anni il grandissimo sassofonista di Paolo Conte. Con il suo quartetto ci offrirà una rilettura contemporanea delle stelle del firmamento del jazz: Armstrong, Bechet, Carmichael, Ellington, al fianco di composizioni originali di Velotti stesso.

venerdì 8 febbraio, ore 20.45

Simplon

di e con Stefano Beghi; produzione Karakorum Teatro

Inizio Novecento: gli scavi del Traforo del Sempione. Leone è un operaio che si ritrova utilizzato come capro espiatorio in occasione di un incidente sul lavoro. Il tema è quello, tristemente attuale, degli sporchi interessi economici dietro la costruzione delle grandi opere. E di chi ne paga le conseguenze.

domenica 10 febbraio, ore 16.30

All You Need Is Liebe

Concerto-racconto a cura di Beniamino Borciani con la Dual Band

Due grandi della musica occidentale: Franz Schubert e Paul McCartney. Distanti nel tempo e nello spazio ma non nel loro senso più profondo. Dopo il successo della stagione passata la Dual Band torna a indagare, attraverso l’ascolto di Lieder e songs (alcune composte quest’anno stesso da Paul McCartney), questo imprevisto rapporto di parentela.

venerdì 15 e sabato 16 febbraio, ore 20.45

Pocket Theatre: Il teatro inglese fatto da attori inglesi

The Importance of Being Earnest di Oscar Wilde

produzione Dual Band

Torna il nonsense, corpo e anima dell’umorismo inglese: tornano Jack, Algernon, Lady Bracknell, Gwendolen e Cecily, paradossali protagonisti della storia più divertente del mondo. La fantasia eccentrica e pirotecnica di Wilde mette in scena uno spassoso labirinto con al centro un’unica, fondamentale domanda: qual è davvero l’importanza di chiamarsi Ernesto?

Spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano.

venerdì 22 febbraio, ore 20.45

Sbadabeng

di e con Anselmo Luisi

Un uomo su un palco. Nessuno strumento se non il proprio corpo. Un viaggio a cavallo tra musica e teatro che vi farà scoprire panorami sonori inaspettati: canto, mimo e body percussion; sketch e situazioni surreali vi porteranno a sperimentare sulla vostra pelle cosa significa percuotersi per generare suono. Una performance che vi farà letteralmente prendere a schiaffi!

domenica 24 febbraio, ore 20.00

Beethoven: la vita in un quaderno

Concerto-racconto a cura di Mario Borciani

A causa della sordità, Beethoven per comunicare era costretto a usare dei quaderni: gli amici scrivevano ed egli rispondeva a voce. In tal modo, pur relegato in una straziante solitudine, Beethoven riuscì a parlare col mondo. Un concerto-racconto in cui note della spesa, liti domestiche e schizzi musicali si alternano a vasti brani degli ultimi capolavori eseguiti dal vivo.

venerdì 1 e sabato 2 marzo, ore 20.45

Pocket Theatre: Il teatro inglese fatto da attori inglesi

A Midsummer Night’s Dream di W. Shakespeare

Produzione Dual Band

Titania e Oberon, Teseo e Ippolita, Demetrio ed Ermia, Lisandro ed Elena: le “coppie scoppiate” di uno dei massimi capolavori shakespeariani scapperanno nella foresta per trovare se stessi - non prima, però, di perdere per strada vecchi amori e scoprirne di nuovi. Con che musica? Con i classici del rock psichedelico anni Sessanta: Beatles, Led Zeppelin, King Crimson.

Spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano.

sabato 16 marzo, ore 20.45

Welcome, Karsilama, Benvenuti!

Concerto con Manuel Buda (chitarra), Ashti Abdo (saz), Fabio Marconi (violhao)

Karsilama è la parola turca per benvenuto, saluto, incontro; ma è anche una danza in nove ottavi che si balla dalla Grecia fino alla Persia. Ashti Abdo, curdo siriano, Manuel Buda, ebreo milanese e Fabio Marconi, milanese cristiano, ci regalano insieme quella passione che, senza mediazioni, ci fa guardare il mondo con occhi nuovi.

venerdì 22 e sabato 23 marzo, ore 20.45; domenica 24 marzo, ore 16.30

Super Ginger!

produzione Stivalaccio Teatro; di e con A. De Franceschi; regia DuoDorant

Anna De Franceschi è un clown straordinario: metafisica e concreta, terragna e lieve, umoristica e commovente, sarà per noi Ginger, acclamata performer di varietà, del tutto indifesa quando si trova lontana dal palco. Novità assoluta per la nostra città: Stivalaccio Teatro approda a Milano per la prima volta ospite della Dual Band.

28 - 30 marzo, ore 20.45; domenica 31, ore 16.30

Θεογονία, ovvero Dèi Day

Nuova produzione Dual Band 

La Teogonia in musica. Una rutilante kermesse di canzoni per narrare gli dèi greci in tutta la grandezza della loro divina quotidianità. Se il nostro presente vuole costringerci sempre più in un’identità ristretta tra Treviglio e Dalmine, noi la vogliamo allargata a Urano e Gea, perché, per dirla con Majakovskij, “nella famiglia d’ora in poi sia padre almeno l’Universo, sia madre almeno la Terra”.

venerdì 5 e sabato 6 aprile, ore 20.45

Tragici a pezzi

di e con Omar Nedjari - produzione ATIR

Ogni tragedia greca degna di questo nome ha almeno un messaggero, che arriva solo quando sono tutti morti, o ciechi, o pazzi. Un viaggio paradossale nella storia della Grecia e del suo teatro, per scoprire i retroscena e gli ultimi gossip sui personaggi famosi del tempo, nell'attesa che l'invasore ci conquisti.

sabato 13 aprile, ore 20.45 - domenica 14 aprile, ore 16.30

La Passione di Bach nel Passante

produzione Dual Band

Un appuntamento rituale della Dual Band. Gli ultimi giorni di Cristo raccontati da Bach: un Dio che, per la prima volta nella storia della Chiesa, parla la lingua del popolo. Una Passione intima: quattro cantanti e alcuni attori ad accompagnare Cristo - e con lui il pubblico - nelle stazioni della sua sofferenza di uomo dentro alla stazione, lungo i corridoi di Porta Vittoria.

2 - 4 maggio, ore 20.45; dom 5, ore 16.30

Ubu Re di Alfred Jarry

regia di Omar Nedjari

Ubu: il più vigliacco e volgare dei sudditi si è messo in testa di diventare re. Con la moglie compirà i più atroci delitti e arriverà alla corona, eliminando i suoi nemici e sfruttando il popolo per i propri interessi. Una riflessione su come il consenso, il desiderio e il potere siano oggi inconsistenti, manipolabili e virtuali.

martedì 7 maggio, ore 20,45

Recital di Bruno Canino

Torna un caro amico della Dual Band, il celebre pianista Bruno Canino, artista di inesausta curiosità per ogni aspetto del far musica. Ci farà ascoltare Haydn, Webern, e l’ultima, sublime Sonata di Schubert, a coronare il nostro racconto, dipanatosi lungo tutto l’anno, della grande Vienna della musica.

sabato 11 maggio, ore 20.45

Baires Tango

produzione Orquesta minimal Flores del Alma

Un concerto-racconto per svelare i misteri del “pensiero triste che si balla”: il tango. Dalle origini alla Guardia Vieja degli anni Dieci e Venti, dall’Epoca d’oro degli anni Quaranta e Cinquanta alla rivoluzione di Piazzolla, si approderà, infine, al tango contemporaneo, fiore all’occhiello della Buenos Aires di oggi.

venerdì 17 e sabato 18 maggio, ore 20.45

Pocket Theatre: Il teatro inglese fatto da attori inglesi

The Tempest di W. Shakespeare

produzione Dual Band

Uno degli spettacoli Dual Band più amati. Prospero, Miranda, Ariel, lo spirito alto, Calibano, incarnazione del profondo, naufraghi su un’Isola/palcoscenico/mondo in cui gli esiliati da una Milano che Shakespeare immagina affacciarsi sul mare si perdono, si riconoscono e, attraverso una punizione fittizia, ritrovano finalmente se stessi. Spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano.

Il carnevale degli amori

“A Eros nessuno resista! Perché chi resiste all’amore è inviso agli dèi. Per questo eleviamo il nostro canto a Eros!” (Platone)

Perché l’amore è uno, senza confini: facciamolo!

Modern Family

di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro e Virginia Zini

Le famiglie sono di tanti tipi; non sempre sono felici, ma spesso sì. Uno spettacolo comico che racconta la storia di una donna che ama le donne e vuole avere un figlio con la propria compagna. Non solo: vuole proprio una famiglia, con nonni, zii, cani, gatti, piante, mutui, viaggi, liti, tradimenti, vaccinazioni e notti insonni. Insomma, la vita quotidiana.

venerdì 8 marzo, ore 20.45

domenica 10 marzo, ore 16,30

Let’s Talk About Sex 2.0

Nuova produzione Dual Band

Dopo il tutto esaurito all’Elfo per la Pride Week 2018, il comiconcerto della Dual Band torna più allegro e arrabbiato che mai.  In questo momento, in cui diritti che si erano ormai dati per acquisiti vengono rimessi in discussione, vogliamo dire – e cantare – forte e chiaro che, da Mozart a Bogart, da Platone all’elettrone, dal paguro al canguro, l’amore è uno: facciamolo!

Con un paio di occhiali incantati

Concerto-racconto sul Romanticismo tedesco a cura della Dual Band

Un viaggio nella grande rivoluzione che fu il Romanticismo tedesco. Il caleidoscopico lirismo di Schumann raccontato al pianoforte da Mario Borciani si intreccia con La Principessa Brambilla di E.T.A. Hoffmann, una favola in cui il Carnevale Romano, occhiali magici e sorgenti fatate, attori spiantati e sartine piccanti si mescolano con sapienza ed eleganza.

domenica 10 marzo, ore 16.30

sabato 9 marzo, ore 20.45