ODISSEE NEGLI SPAZI

Progetto vincitore del bando "Milano è viva nei quartieri"

27 odissee da Omero a oggi messe in scena da Dual Band e altre 9 compagnie nel crocevia di vite degli spazi teatrali del Passante di Pta Vittoria (viale Molise, circonvallazione 90/91) e Villapizzone.

A coronare la rassegna, un evento all’interno del rifugio antiaereo di Piazza Grandi.

 

Perché Odissea?

Odissea è un viaggio, ma non tutti i viaggi sono un’odissea. Un’odissea è sì un viaggio periglioso, con deviazioni e incidenti di percorso; ma è anche un viaggio che insegna a conoscere mondi diversi. Chi vive un’odissea alla fine non è la stessa persona che era all’inizio.

Odissea è racconto.

Odissea accade fuori, ma anche dentro di noi, e tutti la compiamo.

Il viaggio in sé può essere, come per Ulisse, verso casa, o, come accade in tante, troppe storie recenti, una fuga da una casa non più sicura – o addirittura che non c’è più – alla ricerca di un luogo nuovo da poter chiamare tuo.

ODISSEE NEGLI SPAZI: perché “negli spazi”?

Perché “negli spazi” tutti i soggetti che fanno parte di questo progetto ci sono già. Da anni ormai la capofila Dual Band, insieme con, in ordine alfabetico, Alma Rosé, le Belle Arti, Cantosospeso, Confraternita del Chianti, Fosforo, QuartaParete, Spazio Ginkgo e Zorba Officine creative fanno parte della grande comunità Artepassante. E, ciascuno secondo la nostra poetica, abbiamo strappato al degrado 23 spazi sotterranei del Passante ferroviario, facendo tesoro delle nostre location per capovolgere ciò che secondo l’estetica banale è “brutto” in bello e significativo. Non di rado molti di noi invadono coll’arte i “brutti” corridoi, dando loro vita – e, non dimentichiamolo, anche sicurezza – ma dando anche alle performance che vi si svolgono una strana bellezza in più. Un atto poetico, là dove restituiamo alla parola poesia il suo significato etimologico di “fare praticamente”.

Facciamo teatro e musica, e tutti abbiamo anche attività didattiche. Arte per, dunque, e arte con: una restituzione della bellezza a chi ne è il fruitore di diritto, cioè tutti.

Il calendario è in via di definizione e comprenderà eventi dal 1 al 22 dicembre 2022.