Let's Talk about Sex!

Uno spettacolo di Anna Zapparoli e Mario Borciani

con Lorenzo Bonomi, Benedetta Borciani, Beniamino Borciani, Lucrezia Piazzolla, Mario Borciani (pianoforte) 

Durata: 75 minuti

Età: dai 12 anni

 

 

 

Recensione di Lucio Leone

(Central Palc - 17 marzo 2017)

"Definire il teatro, come qualsiasi altra forma artistica, è sempre difficile. Si potrebbe tentare di farlo, certo, ma il compito di un critico non è quello di definire quanto di testimoniare, con la più diretta e onesta delle cronache, quello che un testo, una compagnia, una regia gli hanno trasmesso.E quindi non mi resta che dire, nella maniera più esplicita possibile, che Let’s Talk About Sex, messo in scena dalla Compagnia Dual Band, è un piccolo, intelligente gioiellino.

Una sorta di pastiche, colto ma non presuntuoso, divertente e divertito che tratta e racconta dell’attrazione e dell’erotismo partendo dal brodo primordiale, passando poi per i grandi classici letterari, per la storia della musica, per i mutamenti del costume nel corso dei secoli. Una sorta di “Il senso della vita” fatto con gusto e costruito per livelli usando diversi registri, così che ogni spettatore, indipendentemente dal suo vissuto e dall’età, possa apprezzarne la struttura.

Ambizioso? Il rischio, a pensarci bene c’era. Highbrow? Magari un tantino, ma con la rara capacità - che gli highbrow raramente hanno - di ridersi addosso. Pruriginoso? Scontato? Nemmeno un po’. Quando un testo è leggero, ironico e garbato come questo non si può che applaudire l’intelligente scrittura di una coppia di arte e di vita: Anna Zapparoli, che firma anche la regia, e Mario Borciani, anche nelle vesti di arrangiatore, direttore musicale e di maestro che accompagna la performance.

Cosa sia Let’s Talk About Sex è presto detto, anche se per sommi capi. In scena quattro bravi attori, Lorenzo Bonomi, Benedetta Borciani, Beniamino Borciani e Lucrezia Piazzolla, che sono anche ottimi cantanti (e qui, malgrado la tentazione di aprire un dibattito sullo stato della recitazione nel settore del teatro musicale in Italia mi limiterò ad aprire solo una parentesi. Ma sia messo agli atti che è una parentesi pregna di significato e potenzialmente molto polemica…), le cui dinamiche sono talmente rodate che è difficile capire dove finisca la bravura dell’uno e cominci quella dell’altro."

 

I suoi "predecessori", Boîte à surprises e BumbleBeetles, hanno debuttato entrambi al Blue Note di Milano, rispettivamente nel 2011 e nel 2014: BumbleBeetles ha avuto grande successo al Festival di Avignone nel 2015.