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Contributo per gli eventi del Cielo sotto Milano: 15 € (inclusa tessera associativa)
sconto under 26 con esibizione documento: 12 € (inclusa tessera associativa)
Stampa la tessera gratuita della nostra associazione, compilala e portala in teatro per un ingresso più rapido e meno affollato! 

sabato 8 ottobre, ore 19

Cabaret: l'arte ribelle

Di e con Flavio Oreglio

Flavio Oreglio ritorna al Cielo sotto Milano per raccontare una storia pressoché sconosciuta: la storia del cabaret raccontata con performance in bilico tra reading, aneddoti e canzoni. Quello che emerge è un’avventura artistica incredibile e meravigliosa, ricca di sorprese e colpi di scena che non mancheranno di stupire gli spettatori. È la storia del Cabaret dalla sua nascita nella Francia di fine ‘800 fino all’esplosione del fenomeno in Italia negli anni ’60 e alla confusione del giorno d’oggi. Al termine dell’incontro è previsto un momento di dialogo col pubblico con spazio alle domande per dibattere e approfondire i temi trattati nella narrazione.

 

sabato 22 ottobre, ore 20.30

Senza passare dal via

Di e con Davide Verazzani

Imprevisti, Probabilità, Parco delle Vittorie, Vicolo Corto… Alzi la mano chi non ha mai giocato a Monopoli in vita sua. Da bambino, o anche da adulto.

Pochi sanno che la storia del più famoso gioco da tavolo è oscura e ambigua, fatta di furberie e soprusi quasi quanto le trame e le strategie che si svolgono intorno al tabellone. Raccontarne le vicende significa entrare in un impensabile labirinto fatto di teorie libertarie, gioco d’azzardo, amicizie perdute, cause milionarie. Significa riflettere su come il successo e i soprusi abbiano preso il posto della cooperazione.  

Significa, infine, incontrare una donna che all’inizio del XX Secolo inventò un gioco per riflettere sulle storture del capitalismo, seguirne le speranze fallite, e scoprire quanto il mondo avrebbe potuto essere diverso.

venerdì 4 e sabato 5 novembre, ore 20.30

Crape de lègn 

Spettacolo di marionette per adulti

Di e con Federica Molteni - Produzione Luna e Gnac Teatro

In bergamasco “crapa dé lègn” significa “testa di legno”. Si riferisce ai burattini, che hanno una testa scolpita in legno. Mentre il resto del corpo è un guanto di stoffa, che indossa la mano ruvida del burattinaio. Ma “crapa dé lègn” da noi è anche uno duro di comprendonio, di coccio, testardo.

Il racconto del connubio d’amore e d’arte tra Giuseppina Cazzaniga e Benedetto Ravasio, celebri burattinai bergamaschi, che con testardaggine mollarono la sicurezza economica di una vita da fornai per scegliere, negli anni ’40, un’arte di strada popolare e dura.  Una storia a matriosca, che dentro ne contiene tante altre, sempre più piccole e intime. La storia del teatro popolare e della Commedia dell’Arte e dentro la Seconda Guerra Mondiale. E dentro la scoperta di un ragazzo di amare l’arte nelle sue forme più variegate: 

Giovedì 17 novembre, ore 20.30

EVENTO PER BOOK CITY

venerdì 18 novembre, ore 20.30

Toglieteci tutto ma non il G.A.S.

Draetta - Lanaro - Magliari Jazz Trio

Concerto semiserio tra il great American songbook e bollette arretrate. Seria soluzione per riscaldare almeno il cuore

La musica di questo trio, dalla formazione inusuale, ruota attorno alle melodie dei grandi classici della forma Song americana, riviste con una sensibilità moderna. 

Violino, piano e chitarra, grazie al lessico armonico, comune tra gli ultimi due, creano una tessitura inaspettata, raramente presentata dal vivo. 

Simone Draetta è il leader del gruppo e naviga con esperienza sopra l'accompagnamento di Alessio Magliari e Francesco Lanaro che offrono, oltre al loro lessico solista, l'intenzione propulsiva al gruppo. 

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Teatro Il Cielo sotto Milano

dall'1 al 6 dicembre, ore 20, domenica 4 ore 16

Matinée per le scuole a richiesta

Nuova produzione Dual Band

Odissea di Omero

La storia più bella del mondo, il racconto di tutti i racconti, narrato in musica, maschere e ombre dalla Dual Band.

Saper raccontare bene una storia salva le vite. Lo sa bene Ulisse come lo sa Sheherazade come lo sanno tante altre e altri, principesse o contadini, che popolano la nostra anima di esseri umani.

Una storia di cantori uno dentro l’altro: Omero per primo, poi sarà Ulisse stesso che si farà cantore della propria storia, e infine Femio, cantore nella reggia di Itaca, l’unico (insieme all’araldo) che Ulisse risparmierà nella strage finale: “perché tu comprenda, e racconti anche agli altri.” Anche Zeus e Atena, coi loro siparietti comici, a metà tra spettatori e commedianti di varietà, potrebbero rivendicare un qualche diritto d’autore.

E ultimi arriviamo noi, che vogliamo cantarla/raccontarla in rispettosa allegria, sperando di farla amare a chi viene dopo quanto l’amiamo noi.

Con l’aiuto della musica, del teatro d’ombra e di maschere daremo vita al racconto dei racconti.

Spazio Polline, stazione di Villapizzone

3 dicembre, ore 20.30

Produzione Alma Rosé

Io ricordo - Reading teatrale ispirato a Liliana Segre

Di e con Elena Lolli

Un conto è guardare e un conto è vedere,
e io per troppi anni ho guardato senza voler vedere. Liliana Segre
Al centro del Reading teatrale Io ricordo c’è la figura di Liliana Segre, deportata ad Auschwitz nel 1943 e sopravvissuta al campo di concentramento, testimone milanese della Shoah e attualmente Senatrice a vita dal 2018 impegnata nella lotta al razzismo, all’odio, all’indifferenza. Storia personale e Storia collettiva, passato e presente vengono tessuti assieme, come a dire due cose importanti: che la Memoria non serve solo a ricordare ma anche ad agire e che la Storia la facciamo noi. Nelle sue parole non c’è eroismo, non c’è enfasi, ci sono paure e contraddizioni, emozioni, un’incrollabile voglia di vivere, di lasciare una traccia nella coscienza civile, di far sapere che complice di ogni evento è l’indifferenza del mondo attorno.

Per info e prenotazioni: info@almarose.it

Spazio ArTé, stazione di Porta Vittoria

5, 6, 12 dicembre al mattino - 6 recite, due per ciascuna mattina

Spazio Polline, stazione di Villapizzone

14, 15 e 16 dicembre al mattino –  6 recite, due per ciascuna mattina

Produzione Museo Farfalla

Atalanta, un mito di ragazza

ossia la mitologia greca spiegata ai bambini da Gianni Rodari

Un’odissea la cui protagonista per una volta è una giovane donna. Museo Farfalla la fa rivivere con l’aiuto dei giovani spettatori.

Per info: www.museofarfalla.org   www.fosforo.eu

Spazio Polline, stazione di Villapizzone

10 dicembre ore 20.30

Produzione Confraternita del Chianti

ESODO pentateuco #2

di Diego Runco, Chiara Boscaro e Marco di Stefano

con Diego Runco

Rudi, istriano di Pola, non è mai emigrato, ma tanti ne ha visti partire sul piroscafo che portava gli esuli in Italia: decide di raccontare la sua rocambolesca storia a un bambino di dieci anni. A fare da cornice due date simbolo: il 25 giugno 1991, giorno dell’Indipendenza della Croazia, e il 18 agosto 1946, giorno in cui una bomba sulla spiaggia di Vergarolla segna simbolicamente l’inizio dell’Esodo. 

Diego Runco è dell'Istria: terra di confine, una zona in cui tracciare una separazione netta tra italiani, croati e sloveni è pressoché impossibile.

Per info e prenotazioni: eventi.lebellearti@gmail.com

Rifugio antiaereo di Piazza Grandi (sotto la fontana)

Domenica 11 dicembre ore 15.30

12 e 13 dicembre al mattino (orari in via di definizione)

Produzione Dual Band

Odissee in uno spazio: il rifugio antiaereo di Piazza Grandi

Potenza espressiva degli spazi. Il rifugio antiaereo di piazza Grandi parla già da solo. La fontana è stata costruita nel 1936 per mimetizzare il rifugio. 24 stanze, che sono state usate soprattutto nel 1944: hanno dunque contenuto odissee individuali. E appena entri lo senti. Si trattava di un “rifugio popolare” (c’erano anche i “rifugi signorili”): senz’acqua corrente, con dei secchi appesi a un gancio per l’acqua potabile, e altri secchi per i bisogni corporali. Teneva fino a 450 persone. Il rifugio sotterraneo, di proprietà del Comune di Milano, vedrà confluire una serie di racconti sulla “quotidianità” delle guerre, raccontata da “gente normale”, tra cui un anziano signore che quel rifugio l’aveva usato da bambino. Una guerra e un racconto per ciascuna stanza. Un percorso emozionante, adatto ad adulti e bambini.

Spazio Quarta Parete (stazione ferroviaria del Passante di Porta Vittoria, Viale Molise)

12, 14, 16 dicembre

Progetto Telemaco – odissee dei giovani

Le nuove leve di attori milanesi sono pronte a mettersi in gioco. Tre giovani compagnie. Tre spettacoli inediti, diversi per ispirazione e visione del teatro.

12 Dicembre ore 21                      

Discorsi senza punto mentre la verità ciao                                 

La compagnia PaT Passi Teatrali porta in scena il testo vincitore della 1^ Edizione del Concorso per la Drammaturgia Contemporanea Under 35.   

14 Dicembre ore 19,30                                 

Il sogno di Ludwig         

Ensemble Teatro sono giovani attori, drammaturghi, registi diplomati alla Scuola di Teatro Paolo Grassi. Prosa, clownerie, danze e una fiaba nella fiaba alla scoperta della Quinta Sinfonia di Beethoven. Spettacolo per bambini e famiglie.                 

16 Dicembre ore 21                       

A voi la scelta                                                                     

Real Game, composta da giovani diplomati all’Accademia 09, mette in scena un’opera che prende ispirazione dalla realtà, dall’imprevedibilità degli eventi, dall’incertezza del futuro… da una serie tv. E non si sa come andrà a finire!

Per info e prenotazioni: 4parete.atelierteatrale@gmail.com

presso il Cielo sotto Milano e in tutta la stazione Porta Vittoria

Domenica 18 dicembre a partire dalle 16

FESTA DELLA STAZIONE

ore 16.15 e 19.40, corridoi

Danze dal Perù

Negli spazi Artepassante lavorano due gruppi di danzatori peruviani che animano i corridoi, Pies d’Oro e Unidos por una Pasión, promuovendo al tempo stesso la propria cultura e l’integrazione sociale.

ore 17 e 20.30 (due recite), il Cielo sotto Milano

Oltremare 

Coro Cantosospeso, CsM

Una festa musicale tra Europa, Africa e Americhe, cantando sentimenti condivisi di qua e di là degli Oceani. “Oltremare”, com’era la meta del viaggio dei nostri migranti dell’inizio del’900 che partivano in piroscafo per le lontane Americhe, ma com’è anche il viaggio dei migranti che oggi vengono qui da noi, nei loro viaggi della speranza.

Concerto per coro, percussioni, pianoforte.

Per info e prenotazioni: prenota.cantosospeso@gmail.com

ore 19 (durata: 30 min) il Cielo sotto Milano

teNero

Zorba Officine creative

Racconto circense scritto e interpretato da Andrea Cavarra e Michela Lo Preiato

Maschere, scenografie e costumi di Zorba Officine Creative

Un mercante berbero incontra un bimbo su una palma, in un’oasi vicino ad Essaouira. Si riconoscono ma non si conoscono. Dunque raccontano il loro viaggio, a ritroso, viaggiando su trampoli e tessuti aerei. Un racconto berbero messo in scena con le tecniche circensi, trampoli, fuoco, fachirismo, canto, danza, acrobatica aerea.

Per info e prenotazioni: organizzazione@ladualband.com

Teatro Il Cielo sotto Milano

22 dicembre, ore 20.30

Produzione Dual Band/ Spazio Ginkgo

Salta, Farid! 

Il lungo viaggio di Farid, scolaro afgano,

che credeva che l’Inghilterra fosse la capitale dell’America

Abbiamo iniziato il viaggio con l’Odissea maiuscola; lo coroniamo con un’odissea minuscola–ma solo tipograficamente: quella del bambino Farid.

Un musical nato per essere fatto con ragazzi vede la sinergia tra gli attori della Dual Band e Spazio Ginkgo, che lavora con minori in contesti di fragilità.

Il viaggio di Ulisse, si sa, lo chiamano odissea, ed è un ritorno a casa. 

Ma come si chiama il viaggio di chi da casa - e ancora bambino - è obbligato a fuggire?