La Passione di Porta Vittoria

una versione urbana della Passione secondo Matteo di J. S. Bach

"Io non ho una chiesa dove meditare la Passione. E allora sono andata a vederla, sentirla e camminarci dentro, al Cielo sotto Milano. Mai avevo vissuto tanto a fondo la potenza di Bach e quella di una storia tanti familiare e tremenda, che mette in scena il Popolo (crucifige, crucifige!), il Potere (mi lavo le mani del sangue di questo giusto) e il divino (il morire calpestato e deriso, senza risentimento,

mentre il cielo sorride nel canto del gallo- complimenti al violino). Seguendo la via crucis di chi passa, dietro un pianino sul carretto, nel canto dei discepoli migranti e infingardi, attraverso il passante e le sue voci stridenti di treni e ritardi e scioperi. Fino alla liberazione finale... che uno non s'inginocchia solo per pudore, o reuma impediente. La Dual Band miracolosamente moltiplicata per pane e vino e per suoni e per voci. Replicano oggi alle 16. La passione nel passante - di Porta Vittoria.

Non perdetevi quest'ora di arte vera, sconvolgente e quotidiana."

 

Roberta De Monticelli, filosofa

Foto di Gabriele Micheli