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La storia

Nella stazione del Passante Ferroviario di Porta Vittoria, in Viale Molise, nasce Il Cielo sotto Milano, lo spazio gestito dalla Dual Band per Artepassante.

la compagnia, dal 2015, trova casa e avvia una collaborazione con Artepassante, l’associazione che da dieci anni si occupa di riqualificare i vasti spazi all’interno delle stazioni assegnandoli ad artisti, teatranti, pittori e scenografi.

Il Cielo sotto Milano è in un luogo pubblico ed è diventato quindi un teatro pubblico in una zona, viale Molise, di confine tra centro e periferia. Molti spettatori e allievi dei corsi l’hanno scoperto passando casualmente tra un treno e l’altro, o abitano nelle vicinanze; alcuni non avevano mai frequentato i teatri e si sono scoperti appassionati spettatori perché c’era il Cielo sotto Milano, era “sotto casa” e “si sentono a casa”.

Il Cielo sotto Milano è un luogo unico, con le sue grandi vetrate aperte verso il pubblico, verso i passanti, appunto, e così diverso dagli spazi teatrali tradizionali; chi passa di fronte al Cielo sotto Milano può vedere gli artisti che lo abitano lavorare, vi può entrare, può parlare con loro, può partecipare alla straordinaria vita culturale che si svolge a pochi metri di distanza dai binari e dalla quotidianità.

 

La Dual Band è a tutti gli effetti al servizio del pubblico, e la scelta di uno spazio trasparente e permeabile conferma la vocazione originale della compagnia, che si destreggia funambolicamente su quel crinale sottilissimo che separa – o unisce – i linguaggi del teatro e della musica. La sua attività, con l'ingresso nel Cielo sotto Milano, si amplia ulteriormente, fino a comprendere laboratori di musica e teatro per adulti e bambini, corsi e spazi d'incontro.

 

In fondo, ciò che preme a chi fa spettacolo è raccontare storie: La Dual Band non vuole solo raccontare storie, ma attraverso di esse cerca di raccontare la Storia, quella del nostro tempo che tutti viviamo e in cui tutti siamo coinvolti.

Nell'estate 2020, dopo la prima emergenza Covid, la compagnia Dual Band ha fatto dei lavori di messa in sicurezza del teatro, grazie a una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso.

 

Il risultato è stato un allargamento della platea, una sorta di 'O' di legno, che ha reso possibile, per le regole di distanziamento, far sedere circa 50 spettatrici e spettatori (metà della capienza originaria).

 

Secondo molti il teatro ora è anche più bello!