dipinto di Fabrice Olivier Dubosc

Tessera annuale (una tantum): 3€

Contributo per evento + cena (piatto + bicchiere): 15€ o 10€ (sconto under26 con esibizione documento)

Per eventi speciali: Contributo per evento + cena (piatto + bicchiere): 20€ o 12€ (sconto under26 con esibizione documento)

venerdì 4 ottobre, ore 20.45

Moni Ovadia: Riflessioni sul senso

Il grande Moni Ovadia apre la nostra stagione con il suo nuovo monologo-riflessione. Come sta oggi la civiltà occidentale? È vitale? Declinante? Addirittura in necrosi? (Tra l’altro, esiste ancora?) Abbiamo diritto a un sogno? In che mondo vogliamo vivere? Che società vogliamo edificare? Vogliamo consegnare un futuro alle generazioni a venire?

Un’occasione per ampliare i nostri orizzonti ridendo e riflettendo. 

sabato 12 ottobre, ore 20,45 e domenica 13 ottobre, ore 16,30

Ada. La solitaria

Un ritratto di Ada Negri, liberamente tratto da Le solitarie

drammaturgia di Elsa Bossi, con Elsa Bossi e Alberto Braida – regia di Piera Rossi

Quando Piera ci mandò per la prima volta alcune poesie della “sua” Ada, non potevamo credere si trattasse della stessa Ada Negri studiata a memoria a scuola. Fu una rivelazione. Una donna in anticipo sui tempi, che racconta donne ultime, violenza di genere e sogni spezzati, con una adesione all’universo delle sue protagoniste lucida e cruda, quasi scioccante per l’epoca. 

venerdì 18, sabato 19 ottobre, ore 20.45

La signorina Else di Arthur Schnitzler

adattamento di Anna Zapparoli

con Benedetta Borciani

Produzione Dual Band con Terre des Hommes e Artepassante – progetto inDifesa, arte contro la violenza di genere 

Una famiglia indebitata.Una figlia bellissima.Un ricco amico di famiglia che apprezza la bellezza.Un affare molto semplice. Non è il Sexgate: siamo all’inizio del Novecento, nell’Impero Austroungarico. Ma la storia è sempre quella.

Un pezzo di bravura per attrice sola, il paesaggio di un’anima messa a nudo. 

NB: è prevista una breve castissima scena di nudo. Adatto dai 16 anni.

sabato 26 ottobre, ore 20.45,

domenica 27 ottobre, ore 16,30

Del mal d’amore (e di altri piaceri)

la storia del piacere di cantare, dall’australopiteco ai giorni nostri

NUOVA produzione Dual Band

Amore e odio i temi delle nuove produzioni Dual. Cominciamo con l’amore, che è meglio. Perché il mal d’amore ci fa cantare? Più in generale, perché (e come) cantava l’australopiteco? E i greci poi? Chi era il re del pop medievale? Perché la musica di Monteverdi ci taglia l’anima come Tancredi affonda la spada nel petto di Clorinda senza sapere che è lei? Mai come questa volta incontrerete riso e pianto intrecciati e innamorati l’uno dell’altro. 

venerdì 8 novembre, ore 20.45

Mozart 1791 

Concerto-racconto a cura di Mario Borciani con la Dual Band

1829: la vedova di Mozart, ormai anziana, confida a un musicista inglese la sua vita col marito. Abbiamo ricostruito questo colloquio in forma teatrale - con musiche dal vivo - concentrandoci sull’ultimo anno di Mozart, l’anno del Flauto magico e del Requiem, che si concluse con “la più grande sciagura nella storia della musica”: la sua morte.

sabato 16 novembre, ore 20.45

Grandi e vaccinati

di e con Andrea Migliorini

I vaccini? Già si è detto troppo, già si è detto tutto. Perciò non venite questa sera. Sapete già come nascono e funzionano. Vi annoierebbe parlare di immunità di gregge, esercito immunitario, canzoni dei virus, litigi tra becchini e vanterie tra epidemie. Restate pure a casa con la febbre: qui abbiamo ben altre malattie.

21- 24 novembre, ore 20.45

(domenica ore 16,30)

Deus ex Musical – la nascita degli dèi più simpatici del mondo

produzione Dual Band

La Teogonia, l’origine del mondo: una rutilante kermesse – un po’ Esiodo, un po’ Kerényi un po’ Woody Allen – per cantare gli dèi più simpatici di tutti (i Greci, è inutile star lì). Il nostro presente vuole costringerci in un’identità ristretta tra Rho e Pero: e noi la allarghiamo a Urano e Gea, perché nella famiglia d’ora in poi sia padre almeno l’Universo, sia madre almeno la Terra. 

27-30 novembre, ore 20.45

Per la prima volta a Milano da Kiev la compagnia di mimi

Dekru - Anime leggere

Produzione Circo e  dintorni

Evento speciale: ospitalità internazionale!

La Dual Band è fiera di ospitare il debutto milanese dello straordinario quartetto di mimi Dekru, pluripremiato ai festival del Circo di Mosca e Odessa. Nella più alta tradizione del mimo russo, senza l'aiuto di scenografie, il linguaggio semplice della poesia del corpo incanta tutto il pubblico, grandi e piccini. Leoni, gabbiani, fondali marini, acrobati e statue viventi ci trasportano in un umoristico sognoda cui ci risveglieremo più leggeri.

domenica 1 dicembre, ore 20,45

Love Riot – Lottare per amore

di e con Annagaia Marchioro

Una stand-up per raccontare l’importanza delle parole, quelle della lotta e quelle dell’amore. Che a volte si mescolano tra loro. A volte si scambiano il numero. A volte si baciano proprio. Una serata di risate intelligenti alla ricerca delle giuste parole, parole come finestre per amare, senza distinzione di lingua, razza, sesso o religione.  

sabato 7 dicembre, ore 19

trasmissione in diretta della prima del Teatro alla Scala

Giacomo Puccini – Tosca

Ingresso gratuito

Al Cielo sotto Milano, su grande schermo, il popolarissimo melodramma pucciniano in diretta, la sera della prima della Scala. L’immortale vicenda di Tosca e Cavaradossi: amore, gelosia, eroismo e morte. All’intervallo, per chi lo desidera, cena “scaligera” a cura della Dual Band (contributo cena € 8)  

12-15 dicembre, ore 20.45

(domenica ore 16,30)

Pocket Theatre – il teatro inglese fatto da attori inglesi

Charles Dickens – A Christmas Carol

NUOVA produzione Dual Band

spettacolo in inglese con sopratitoli

Come il nostro Innominato, anche l’avaro Scrooge (sì, quello che ha dato il nome a Paperone) si converte in una notte. È la vigilia di Natale, ma il sacro è solo un antefatto: siamo noi umani a doverlo far vivere con uno sforzo di letizia anche un po’ alticcia: i fantasmi si aggirano ilari, i miracoli accadono: essere buoni è non solo utile, ma anche bello. Portate un fazzoletto, ma si ride anche tanto. 

venerdì 20 dicembre, ore 20,45

Grande festa del solstizio natalizio, ovvero 

L’Arte di mangiare il Panettone

Evento speciale con cenone natalizio

L’italica gente si diverte a dividersi. Per esempio: pandoro o panettone? O anche: canditi sì canditi no? E sapori aggiunti? Pistacchio? Pera Williams? Limoncello? Cioccolato di Modica? Ci è sembrata un’ottima sintesi della nostra temperie culturale. Per questo ve la offriremo a Natale. In musica, naturalmente. 

Un teatro-panettone cucinato dalla Dual Band con i suoi amici. E poi, naturalmente, cenone tutti insieme.

sabato 11 gennaio, ore 20.45,

domenica 12 gennaio, ore 16,30

Beethoven: la vita in un quaderno

Concerto-racconto a cura di Mario Borciani

A causa della sordità, Beethoven per comunicare era costretto a usare dei quaderni: gli amici scrivevano ed egli rispondeva a voce. In tal modo, pur relegato in una straziante solitudine, Beethoven riuscì a parlare col mondo. Un concerto-racconto in cui note della spesa, liti domestiche e schizzi musicali si alternano a vasti brani degli ultimi capolavori eseguiti dal vivo.

venerdì 17, sabato 18 gennaio, ore 20.45,

domenica 19 gennaio, ore 16,30

Titolo in via di definizione

venerdì 24, sabato 25 gennaio, ore 20.45,

domenica 26 gennaio, ore 16,30

lunedì 27 gennaio, ore 20.45

Per la Giornata della Memoria

Fatti di Storia

di e con Davide Verazzani

Sembrava danzare

“Rukeli” era una star del pugilato tedesco: gli uomini lo ammiravano, le donne lo adoravano, ma aveva un difetto: era sinti. Uno “zingaro” non poteva essere il più bravo di tutti; non in Germania, non in quegli anni. Per la Giornata della Memoria la Dual Band sceglie di raccontare con Davide Verazzani la straordinaria vicenda di Johann Trollmann, il pugile che sfidò Hitler.

sabato 1 febbraio, ore 20.45

Gente come Uno

di e con Manuel Ferreira

una produzione Alma Rosé

Buenos Aires: pentole percosse come tamburi di guerra, fumo di copertoni bruciati nelle strade. In piazza i disoccupati e le signore borghesi del Barrio Norte si guardano per la prima volta in faccia gridando insieme: “Que se vajan todos!” Manuel Ferreira racconta la sua Argentina – così lontana, ma anche così vicina – (anche) come specchio del nostro Paese.

sabato 8 febbraio, ore 20,45 e domenica 9 febbraio, ore 16,30

Pocket Theatre: Il teatro inglese fatto da attori inglesi

The Tempest di W. Shakespeare

produzione Dual Band

Uno degli spettacoli Dual Band più amati. Prospero, Miranda, Ariel, lo spirito alto, Calibano, incarnazione del profondo, naufraghi su un’Isola/palcoscenico/mondo in cui gli esiliati da una Milano che Shakespeare immagina affacciarsi sul mare si perdono, si riconoscono e, attraverso una punizione fittizia, ritrovano finalmente se stessi. Spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano.

mercoledì 12 febbraio, ore 20,45

Fatti di Storia

di e con Davide Verazzani

Game of Sforza

Mancano solo i draghi, tutto il resto c’è. Una storia avvincente come una puntata di Game of Thrones– o come la favola di Prospero, il magico duca di Milano della Tempesta; eppure è tutto vero! Gli Sforza raccontati da Davide Verazzani in modo divertente ma rigoroso; per saperne di più sul nostro passato, spesso così simile al presente.

venerdì 14 febbraio, ore 20,45

Pocket Theatre: Il teatro inglese fatto da attori inglesi

A Midsummer Night’s Dream di W. Shakespeare

Produzione Dual Band

in inglese con sopratitoli in italiano

Festeggiamo San Valentino con un classico amatissimo della Dual Band, uno dei più perfetti ed esilaranti teoremi d’amore mai scritti. Titania e Oberon, Demetrio ed Elena, Lisandro ed Ermia ma anche Bottom e Titania: “coppie scoppiate” che scappano nel bosco per trovare se stesse. Con che musica? Con i classici del rock psichedelico anni Sessanta: Beatles, Led Zeppelin, King Crimson.

sabato 22 febbraio, ore 20.45

Don Quijote – Il disincanto di Dulcinea

adattamento da Cervantes di e con Paola Morales

Spettacolo in italiano e spagnolo

Uno degli episodi più divertenti dell’universo fantastico di Don Chisciotte. L’amore per Dulcinea lo fa cadere in un duplice inganno: l’uno tramato da Sancho, che gli fa credere che l’amata è vittima di un incantesimo, l’altro dai Duchi, che inscenano un grandioso scherzo per prendersi gioco del Cavaliere dalla Trista Figura e del suo scudiero. Alcuni brani saranno detti nella stupenda lingua di Cervantes. 

venerdì 28, sabato 29 febbraio, ore 20.45

Vladimir Olshansky

Spazzatura-man

Per Carnevale un gradito ritorno: il grande clown russo Vladimir Olshansky, star del Cirque du Soleil e di Slava’s Snowshow. Stavolta ci parlerà di come stiamo lentamente distruggendo noi stessi e il nostro mondo; e lo farà con la consueta grazia, creando poesia col suo corpo nello spazio, e convincendoci di come solo l’amore, un amore che non chiede nulla in cambio, ci potrà salvare. 

mercoledì 3 marzo, ore 20.45

Colabrodo Parte I

di e con Anna Gaia Marchioro

Colabrodo è uno stato emotivo, che ti senti di fare acqua da tutte le parti. Ma è anche uno stato fisico, che fai acqua da tutte le parti proprio. Colabrodo è quando tutto sembra cadere, e in questa caduta, forse, rinascere: attraverso vuoi l’ayurveda vuoi il canto polifonico, vuoi la quantistica vuoi l’Oktoberfest. Colabrodo finisce quando fiorisce.

10-15 marzo, ore 20.45 (domenica ore 16,30)

Truth 

Troll, Fake, Hate: storia ragionata dell’odio online

NUOVA PRODUZIONE Dual Band

Adesso studiamo l’odio. Ridendo. Secondo l’Oxford Dictionary “post-truth” è quando “la verità viene considerata una questione di secondaria importanza”. Dentro alle nostre mani dal telefonino miasmi di violenza, stupidità e bugia invadono il nostro quotidiano. Vogliamo capire come funziona il meccanismo. In modo scientifico, analitico. In musica, naturalmente. 

sabato 21 marzo, ore 20.45

Due radici

recital del tenore Marco Beasley

con Stefano Rocco (arciliuto, tiorba e chitarra barocca)

Fra Marco Beasley e Dual Band è stato subito amore, perché è dual anche lui: dual perché di padre inglese e di madre napoletana, dual perché svaria dal barocco al pop, dual perché è attore e cantante (spesso tutte e due le cose insieme).  Per noi metterà a nudo la sua anima “meticcia” facendo dialogaresenza sforzo Monteverdi e Nick Drake, Pino Daniele e Henry Purcell.

sabato 28 marzo, ore 20.45

Il ragazzo che cade

una storia vera tratta dal libro di Paolo Di Stefano Ogni altra vita. Storia di italiani non illustri

con Leonardo De Colle

Il 16 agosto 1999, nel primo pomeriggio, il parà siciliano Emanuele Scieri viene trovato morto ai piedi della torre di asciugatura della caserma Gamerra di Pisa. Che cosa è successo? I sospetti di nonnismo sono seri, ma le indagini si orientano subito verso l’ipotesi del suicidio. Lenta ma ostinata, dopo vent’anni si affaccia la verità. 

venerdì 3 aprile, ore 20.45, e domenica 5 aprile, ore 16.30

La Passione di Bach nel Passante

produzione Dual Band

Un appuntamento rituale della Dual Band. Gli ultimi giorni di Cristo raccontati da Bach: un Dio che, per la prima volta nella storia della Chiesa, parla la lingua del popolo. Una Passione intima: quattro cantanti e alcuni attori ad accompagnare Cristo - e con lui il pubblico - nelle stazioni della sua sofferenza di uomo dentro alla stazione, lungo i corridoi di Porta Vittoria.

domenica 19 aprile, ore 16,30

Casa Schumann

concerto-racconto di Mario Borciani e Anna Zapparoli

nuova produzione Dual Band

Robert e Clara Schumann. Un grande compositore, una grande pianista, un matrimonio voluto contro tutti, otto figli, la follia di lui e la quarantennale vedovanza di lei. Un grande amore, dunque: ma fu veramente così, al di là delle favole romantiche? I diari, che i due coniugi tennero congiuntamente, ci dicono che fu un inferno. E, nel colmo dell’inferno coniugale, arriva un “eletto”: il giovane Johannes Brahms.

Ce lo racconta la Dual Band, con musica dal vivo.

giovedì 23 aprile, ore 20.45 

Amarcord & Friends

recital di Francesca Salvemini (flauto) e Silvana Libardo (pianoforte)

Poche note di una grande colonna sonora e in un istante siamo immersi nella magia del cinema. Dalla Lara del Dottor Zivago alla Tara di Via col vento, da Nino Rota e Fellini (di cui quest’anno ricorre il centenario) al jazz di Gershwin, il virtuosismo smagliante del flauto di Francesca Salvemini ci rapirà incantandoci con la magia della settima arte. (E, per l’occasione, La Dual Band vi farà riascoltare il suo vecchio classico Tutto il cinema in 9 minuti)

venerdì 8, sabato 9 maggio, ore 20.45

C’est une chanson qui nous ressemble

Concerto-racconto con Anna Zapparoli e la Dual Band

Una serata insieme con gli chansonnier francesi. Quelle melodie che vivono in noi anche se non ce ne ricordiamo, che risvegliano una voglia di tutto e di niente, di buie cavesparigine, di banconi di zinco dei caffè, dei giorni piovosi e felici di una Parigi che rinasceva dopo la guerra. Gréco, Prévert, Montand, Piaf… Con la sua calda voce di contralto Anna Zapparoli insieme con la  Dual Band ci racconta quegli anni magici.

giovedì 14 maggio, ore 20,45

Fatti di Storia

Paul is dead

di e con Davide Verazzani

Nel 1969 comincia a circolare una notizia: Paul McCartney è morto da 3 anni; il Beatle che vediamo è un sosia. È l’inizio di una vicenda surreale che arriva fino a oggi, supportata da indizi così inquietanti da sembrare veri. Una delle fake news più celebri del ‘900, per riflettere in modo divertente sui meccanismi perversi delle psicosi collettive. 

giovedì 28 maggio, ore 20.45

With a Little Help From My Friends

Concerto inCanto sulla meteora Beatles 

di e con La Dual Band

Una storia mai accaduta prima e mai più ripetuta: quella dei Beatles. Dal Cavern Club di Liverpool fino ai tour mondiali davanti a folle sterminate, vi racconteremo quel periodo magico – gli anni ’60 – in cui da un’Inghilterra distrutta dalla guerra ma affamata di rinascita spuntarono fuori quattro ragazzi che cambiarono per sempre le regole del gioco.

sabato 20 giugno, ore 20,45 e domenica 21 giugno, ore 16,30

Ben Sings

Che Beniamino della Dual Band canti lo sapete già. Quello che finora ha tenuto segreto – se non ai parenti e agli amici più cari – è che scrive anche canzoni. Ai parenti e agli amici più cari piacciono molto, sicché l’hanno convinto a cantarle anche a voi; e lo farà in occasione della Festa della Musica. Venite a sentire che cosa ve ne pare, che poi così brindiamo anche insieme all’estate.

Di tutti i colori

Di tutti i colori come la tavolozza imprevedibile della vita.

Di tutti i colori come il teatro, che fa finta di fare finta.

Di tutti i colori come la musica, che sa rendere arte anche il suono più umile.

Di tutti i colori come succede nelle storie, e nella Storia.

Di tutti i colori come gli animaletti strampalati che occhieggiano con umorismo dai quadri di Fabrice Dubosc.

Di tutti i colori come la bandiera della pace e degli uguali diritti.

Di tutti i colori come la pelle degli esseri umani.

Di tutti i colori perché i nostri occhi ne hanno bisogno.

Di tutti i colori perché ve ne faremo vedere di tutti i colori.

 

La Dual Band 

Anna, Benedetta, Beniamino, Federica, Lorenzo, Lucrezia, Mario