Pocket Theatre: il teatro inglese fatto in inglese

(spettacoli con sovratitoli)

La Dual Band ha in repertorio una serie di spettacoli che, in virtù del bilinguismo di buona parte della compagnia, propone al pubblico messe in scena e letture drammatizzate in lingua inglese.

Nuova produzione

 

“She is not heroic; she is unaware,” diceva Beckett di Winnie, la protagonista di Giorni felici, conficcata nella terra (perché? non viene detto) fino alla vita nel primo atto, e fino alla testa nel secondo. 

Non eroica, ma inconsapevole. Eppure, nonostante i divieti dell’autore, questa, la più straordinaria figura femminile da lui creata – e si potrebbe dire una delle figure femminili chiave del secondo Novecento, tenerissima e tragicomica nel suo tentativo di aggrapparsi ai pochi oggetti rimasti del suo passato e alle sue canzoncine per mantenere una parvenza di umanità – da molti è stata vista come un Prometeo-donna, incatenata come lui alla terra, e come lui infinitamente tenace nel voler sopravvivere al sole bruciante, e – quel che è il peggio di ogni prigionia – alla perdita della memoria. Avrà ragione l’autore? Certo è che fin dalla sua nascita nel 1961, Winnie si è prestata, tra riso e pianto, alle interpretazioni attoriali più diverse.
Benedetta Borciani e Anna Zapparoli, madre e figlia nella vita reale, daranno insieme vita a Winnie, a segnare il passaggio del tempo fra il primo e il secondo atto.