Deus Ex Musical

La nascita degli dèi

più simpatici del mondo.

"Non capita ogni giorno di vedersi squadernare davanti la Teogonia in forma di musical da camera. Quelli della Dual Band hanno il talento di accendere con mezzi talmente minimi da rasentare la magia il lampo di ricordi immensi e oggi perduti, anche a scuola, soprattutto a scuola - il grandioso e il grottesco dei regni, l'umano il divino e il bestiale, lì lì sul punto di separarsi, ma ancora un po' confusi insieme. Ci siamo ancora in mezzo, la teogonia accade imperterrita, è la sgangherata, disperante meraviglia dei giorni. Ma ci vuole un po' d'arte per farcene accorgere."

Roberta De Monticelli, filosofa

Gli dèi greci sono i più simpatici di tutti, è inutile star lì, e forse per questo ogni generazione successiva ha avuto bisogno di dialogare con loro. Sono giganteschi, divini, paradigmatici di virtù e peccati universali - e un momento dopo si comportano come il tuo cugino scemo.
Alla fine emerge dal quadro un personaggio unico: un uomo, una persona - che siamo tutti noi.
Ecco perché vogliamo far parlare ancora loro. L’ultima produzione Dual Band racconta in musica il mito dell’origine del mondo, la Teogonia.

Si fa un gran parlare di identità, e spesso lo si fa per delimitare, tranciare, separare col coltello il proprio io dall’io di chiunque altro.

Noi invece vogliamo muoverci in direzione opposta e rivendichiamo un’identità enorme, che abbia come padre almeno l’Universo, come madre almeno la Terra.

E lo faremo col taglio che ci è caro: in parole e musica, con ironia alternata a momenti di drammaticità, lungo quel filo ideale che ci vede funambolicamente in equilibrio fra parodia e rispetto, un po’ Esiodo, un po’ Woody Allen - e in certi punti anche un po’ Walt Disney.

Foto di Gaia Russo