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La biblioteca delle storie vive

PROMOTORI 

La Dual Band, compagnia fondata nel 1997, da sempre intende il teatro come un servizio alla comunità; anche per questo nel 2015 ha aderito con entusiasmo al progetto Artepassante, facendo del teatro Il Cielo sotto Milano la sua casa, un vivace presidio culturale nella stazione di Porta Vittoria. Qui affianca a una stagione di oltre 30 spettacoli un’intensa attività didattica teatrale e musicale. Negli anni ha costruito una fitta rete di collaborazioni con altri enti cittadini, tra cui il Conservatorio di Milano, Università Cattolica, SONG onlus, la rete lombarda delle SMIM, terzoTempo. 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO 

La Biblioteca delle storie vive è un progetto proposto dall’Associazione La Dual Band all’interno della stazione Porta Vittoria del Passante ferroviario.

La prima parte del progetto si svolge sotto forma di laboratorio, con 12 incontri settimanali di due ore in cui chiunque ne abbia voglia potrà farsi intervistare. L’argomento sarà il viaggio. Viaggio nel tempo: i vecchi che sanno tante storie (e tanta Storia) che tra un po’ non potremo più conoscere per testimonianza diretta. E, anche, viaggio nello spazio: le persone che sono giunte qui da lontano, addirittura da lontanissimo e che hanno alle spalle storie spesso dolorose, odissee strazianti che è giusto far conoscere. 

Ed è proprio a queste due categorie che ci rivolgiamo: i giovani stranieri e gli anziani residenti nel quartiere Molise – Calvairate, due fasce di cittadini che spesso faticano a trovare occasioni o luoghi di aggregazione. Al termine del laboratorio, Anna Zapparoli e Mario Borciani, rispettivamente drammaturga e compositore della Dual Band, si metteranno all’opera per portare in scena le storie raccolte. E i narratori, se lo vorranno, potranno diventare anche attori dello spettacolo, affiancati dai professionisti della compagnia. 

BISOGNO 

La presenza sul territorio e l’analisi dei dati statistici ci forniscono un quadro piuttosto dettagliato della zona di riferimento, identificabile nei due “nuclei di identità locale” Umbria- Molise e Ortomercato. Un dato particolarmente interessante riguarda la percentuale di stranieri sul totale di minori residenti, che è superiore alla media comunale (24,9%) in entrambi i nuclei; nel nucleo Ortomercato raggiunge il 52,8%. 

CAMBIAMENTI
Al termine del progetto ci aspettiamo di vedere realizzati i seguenti cambiamenti: 

- un nuovo utilizzo del teatro come luogo di aggregazione sociale;
- una maggiore fruizione della stagione teatrale da parte di giovani stranieri e anziani; - la nascita di un rapporto di collaborazione tra le due fasce sociali interessate. 

 

MODALITÀ 

Fase 1: Laboratorio I. Gli incontri saranno caratterizzati da un primo momento di giochi teatrali, per accrescere la fiducia nel gruppo e un secondo di racconto e registrazione delle storie.
Fase 2: Rielaborazione. Drammaturgo e compositore lavoreranno insieme per produrre uno spettacolo basato sul materiale raccolto nella fase 1. 

Fase 3: Laboratorio II. Messa in scena dello spettacolo, in cui chi ha partecipato al laboratorio sarà affiancato da attori professionisti. 

AZIONI 

Durante la realizzazione del progetto saranno riservate ai partecipanti delle riduzioni per tutti gli spettacoli prodotti dalla Dual Band presenti in stagione. Saranno inoltre programmate alcune recite in orario mattutino o pomeridiano, per favorire la fruizione da parte degli anziani. Se queste agevolazioni incontreranno interesse, potranno in seguito essere aperte in modo stabile a giovani e anziani del quartiere indipendentemente dalla partecipazione al laboratorio. 

INNOVAZIONE 

La proposta non è innovativa di per sé: la raccolta di storie e la realizzazione dello spettacolo saranno svolte secondo modalità già conosciute e sperimentate; è nuova, però, per il target a cui si rivolge, anziani e stranieri che per la prima volta si avvicinano al teatro, insieme, non solo come spettatori, ma entrando nel vivo della produzione. L’iniziativa potrà essere replicata sia proponendola a persone nuove sia approfondendo il lavoro iniziato con il primo gruppo di partecipanti. 

SOSTENIBILITÀ 

Crediamo che il potenziale cambiamento sul lungo periodo sia anche maggiore di quello immediato: il laboratorio, infatti, agevolerà l’instaurarsi di relazioni durature all’interno e tra le due fasce di popolazione prese in considerazione; andare a teatro potrà diventare un’abitudine ricorrente foriera di incontri e di socializzazione. Siamo convinti che la cultura sia un bisogno primario dell’essere umano e che le esperienze in questo ambito migliorino sensibilmente la qualità della vita. 

 

RISORSE 

Le attività previste dal progetto non genereranno reddito, essendo offerte a titolo gratuito ai partecipanti. Attualmente non sono state deliberate concessioni di contributi da parte di enti terzi, ma prevediamo di lavorare ancora per cercare di ottenerne.
Per quanto riguarda il lato creativo del progetto saranno attivate tra le 6 e le 8 collaborazioni professionali. I ruoli previsti in questo campo sono quelli di drammaturgo, compositore, regista, attori, musicisti. Pensiamo di scegliere i collaboratori tra i professionisti attualmente in forza alla Dual Band, ottenendo così dei significativi risparmi mantenendo invariate qualità e professionalità. 

Lavoreremo in sinergia con associazioni del territorio attive in ambito sociale. Le collaborazioni sono in fase di definizione. 

 

VALUTAZIONE 

È previsto un primo momento di monitoraggio a metà della fase 1: ai partecipanti verrà sottoposto un questionario tramite il quale valutare le modalità utilizzate per la raccolta delle storie e lo stile generale di svolgimento del laboratorio. Sulla base dei risultati, si stabiliranno eventuali cambiamenti nelle modalità operative. Al termine del progetto saranno valutati gli esiti in termini di numero di partecipanti ai laboratori, presenza di pubblico allo spettacolo, partecipazione dei soggetti coinvolti ad altre attività del teatro.