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presentano
dal 23 gennaio al 3 febbraio 2008, ore 20.45 (domenica ore 20.45, riposo lunedì e martedì)

Spell Your Name, Mr Brecht!
Una biografia musicale

con
Anna Zapparoli
Benedetta Borciani
Beniamino Borciani


La band
Mario Borciani, pianoforte e direzione musicale
Carlo Battisti, batteria
Benedetta Borciani, violino
Beniamino Borciani, clarinetto, sax contralto e kazoo

La compagnia
«I Borciani, come una volta i Bach, sono una famigliona straordinariamente musicale» scriveva di noi nel 2003 il prestigioso critico Lorenzo Arruga. E difatti la nostra compagnia è partita dal nucleo originario formato da Anna Zapparoli (attrice/cantante/ drammaturgo) e Mario Borciani (compositore, pianista e direttore musicale) per accogliere poi al suo interno i figli Benedetta (attrice diplomata l’anno scorso alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, ma anche cantante e violinista) e Beniamino (cantore nel Coro delle voci bianche del Teatro alla Scala, clarinettista e sassofonista). Una compagnia all’antica italiana, insomma, dove i più giovani entrano con tutta la loro vitalità nel gioco teatrale e dove la tradizione di famiglia si accompagna alla coscienza della fatica artistica e all’etica artigianale.

Lo spettacolo
Anna Zapparoli e La Dual Band propongono una nuova edizione del loro spettacolo sul cabaret tedesco, già portato un po’ dappertutto, da Londra a Parigi, dal Festival di Edimburgo (cinque volte) a quello di Avignone (due volte). E’, questa, un’edizione più strettamente legata alla figura umana e politica di Bertolt Brecht . Struttura portante della nuova messa in scena sono i verbali del processo intentato a Brecht dalla Commissione per le attività antiamericane del senatore McCarthy: nel tentativo di identificarlo e di inquadrarlo politicamente quale membro del partito comunista, la commissione (impersonata qui dai musicisti/attori della band) ficca il naso negli affari privati e artistici del signor Brecht; le sue risposte innescano una sorta di flashback da cui nascono le poesie, le canzoni e le situazioni della storia teatrale e umana di Brecht e della sua epoca. All’interno di questa struttura trovano il loro posto alcuni grandi classici (ma anche canzoni meno note), che vengono così a comporre una sorta di “biografia in musica”. Una serata di cabaret, dunque, una cavalcata musicale di viaggi, fughe e destini incrociati attraverso il cuore del ventesimo secolo fino al secondo dopoguerra.